Referendum costituzionale 22-23 marzo 2026
Referendum costituzionale 2026
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026, 17:35
Con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026, il Presidente della Repubblica ha ufficialmente indetto il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica art. 75 della Costituzione.
I seggi saranno aperti:
- domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00
- lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 22 marzo 2026.
I cittadini italiani residenti all’estero (regolarmente iscritti AIRE) e coloro che vi si trovano temporaneamente possono votare all’estero per corrispondenza.
Il referendum è regolato dall’articolo 138 della Costituzione: si tratta di un referendum costituzionale, volto a confermare o respingere una legge di revisione della Costituzione o un’altra legge costituzionale già approvata dal Parlamento.
A differenza del referendum abrogativo, il referendum ex art. 138 ha carattere confermativo, ossia consente a cittadine e cittadini di pronunciarsi sull’entrata in vigore di una modifica costituzionale.
Altra caratteristica distintiva di questa tipologia di consultazione referendaria è l’assenza di un quorum di partecipazione: l’esito del referendum determina l’entrata in vigore della legge costituzionale in caso di prevalenza dei voti favorevoli, la mancata promulgazione della legge in caso di prevalenza dei voti contrari.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2026 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 7 febbraio 2026 che riscrive il quesito del referendum costituzionale, a seguito dell'ordinanza 6 febbraio 2026 (pdf, 2011 kb) espressa dall'Ufficio centrale per il referendum della Corte Suprema di Cassazione, con questa formula:
Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?
L'elettore o l'elettrice deve presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e la tessera elettorale.
Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun elettore o elettrice può:
- apporre un segno sul SI se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia confermata
- apporre un segno sul NO se desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata.
Dove si vota: sulla propria tessera elettorale è indicato il seggio assegnato all'elettore. L'ubicazione dei seggi è la seguente:
- Seggio 1 e Seggio 2: presso la Scuola Primaria di Via Papa Giovanni XXIII n. 9;
- Seggio 3, Seggio 4 e Seggio 5: presso la Scuola Secondaria di Via Don Gonella n. 4.
Anche in occasione di questa consultazione referendaria, sono disponibili tariffe agevolate per gli elettori e le elettrici che si recheranno a votare nel proprio Comune di iscrizione elettorale.
Tutte le informazioni relative a termini, condizioni e modalità di acquisto dei biglietti ferroviari, marittimi, aerei e delle agevolazioni autostradali - sia per gli elettori residenti in Italia sia per quelli residenti all’estero - sono consultabili nella circolare n. 19/2026 della Direzione Centrale per i Servizi elettorali del dipartimento Affari interni e territoriali del Viminale. Per approfondimenti, consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero dell'Interno.